Il sottoscritto Calogero (Lollo) Franco presidente e rappresentante legale dell’Associazione “Il Teatro per la libertà” porta a conoscenza la Signoria Vostra del progetto di trasformazione del Parco Villa Pantelleria e delle casine ad esso annesse, concesse all’Associazione sopra citata, con disciplinare del 06/07/2005 Repertorio 113 del settore risorse immobiliari del Comune di Palermo, è stata affidata in concessione temporanea con D.S. n.136/D.S. del 08-06-2005, l’aria di pertinenza di Villa Pantelleria catastalmente individuata al foglio 22 partt. 12,14,18,21,24,25,48,555,889, del Comune di Palermo per il conseguimento delle finalità sociali proprie dell’Associazione”Il Teatro per la libertà”.
Infatti, “ Il Teatro per la libertà” da circa dieci anni all’interno e all’esterno della casa circondariale Pagliarelli ha realizzato manifestazioni teatrali e attività laboratoriali che fanno parte dello statuto della stessa Associazione.
L’Associazione “Il Teatro per la libertà” intende, proprio perché il Parco Villa Pantelleria è un bene confiscato alla mafia, con l’aiuto degli stessi detenuti della casa circondariale Pagliarelli e di ex detenuti, con il supporto di esperti del settore, la vostra collaborazione organizzativa, il vostro sostegno finanziario, intende restituire questo patrimonio culturale e monumentale, bene dell’umanità, alla cittadinanza e, divulgarne il valore attraverso differenti manifestazioni culturali e ricreative,di carattere provinciale, regionale e nazionale.
Nel rispetto storico, monumentale e ambientale, la nostra Associazione sottopone alla S. V. I., il progetto di allestimento logistico del parco con strutture modeste e mobili, in modo da non alterarne l’assetto monumentale ottenendo, in tal modo, un Parco dell’arte, della cultura del naturalismo e del tempo libero.
La informo, inoltre, che l’Associazione ha già fatto istanza ai Beni Monumentali del Comune di Palermo, per indagare attraverso l’edilizia privata, il catasto e tutti gli enti preposti, la fattibilità di riaprire l’ingresso principale del Parco “Portale dei due Leoni”che è (sito in via Spagna) occluso, fino ad oggi, da un parco giochi condominiale.